Cardiologia e Unità Coronarica Magenta
via Al Donatore di Sangue, 50, 20013 Magenta MI
Ospedale di Magenta. 1° piano - Monoblocco
Tipologia: Struttura Complessa
La Struttura si occupa principalmente della diagnostica delle principali patologie cardiologiche con metodiche invasive e non-invasive, del trattamento della cardiopatia ischemica acuta e cronica, del trattamento delle aritmie atriali e ventricolari e del trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico.
L'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC), dotata di 6 posti letto, rappresenta un punto di riferimento per il trattamento dei malati che necessitano di cure e monitoraggio intensivo. La struttura si occupa del trattamento di tutte le emergenze cardiovascolari in stretta collaborazione con la rete di emergenza-urgenza AREU (112).
L’equipe affronta tutte le patologie cardiologiche (scompenso, aritmie, mio-pericarditi, cardiopatia ischemica acuta e cronica e cardiopatie valvolari) dalla fase di inquadramento diagnostico a quella terapeutica ed interventistica in stretta collaborazione con il Centro di Riferimento aziendale cardiochirurgo.
Viene svolta da anni attività di ricerca e formazione in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari dell’Humanitas University.
LE NOSTRE ATTIVITÀ
- Gestione della fase acuta di pazienti ricoverati per sindromi coronariche acute (infarto miocardico);
- Gestione della fase acuta di pazienti ricoverati per tromboembolia polmonare;
- Gestione avanzata di pazienti affetti da cardiopatia valvolare, ricoverati prima di trattamento percutaneo e/o chirugico di sostituzione valvolare aortica e/o mitralica;
- Gestione di pazienti con prima diagnosi di cardiopatia o affetti da scompenso cardiaco acuto, cronico o refrattario, che necessitano di monitoraggio intensivo, terapia endovenosa con supporto aminico, sistemi invasivi di supporto del circolo (come contropulsatore aortico o Impella), assistenza ventilatoria meccanica non invasiva (CPAP o NIV), terapie sostitutive renali (CVVH/emodialisi);
- Gestione di pazienti con gravi aritmie ventricolari e sopraventricolari trattate con cardioversione, ablazione transcatere, blocco del ganglio stellato, impianto di pacemaker bicamerale, resincronizzatore cardiaco biventricolare (CRT) e defibrillatore (ICD e s-ICD);
- Assistenza per i pazienti con altre gravi malattie cardiovascolari che hanno bisogno di un trattamento medico intensivo o in attesa di un intervento cardiochirurgico o di chirurgia vascolare (dissecazione aortica, malfunzionamento di protesi valvolari, degenazione di valvola cardiaca nativa, rotture di cuore, difetti del setto interventricolare).
La Cardiologia Interventistica dell’Ospedale di Magenta è dedicata alla diagnosi e terapia di tutte le sindromi ischemiche acute e croniche, in particolare dell'infarto miocardico acuto, oltre che di alcune cardiopatie strutturali (difetti interatriali; con una progettualità rivolta alla chiusura percutanea di auricola). Per la terapia di questi casi può contare sulle più moderne tecnologie e l'impiego di sistemi di sostegno al circolo in caso di gravi deficit della pompa cardiaca o severa instabilità emodinamica (contropulsatore aortico ed Impella).
Le principali patologie trattate sono:
La malattia coronarica acuta e/o cronica dalla fase diagnostica (supportata dalle metodiche di diagnostica intracoronarica e valutazione funzionale del circolo coronarico) alla fase terapeutica mediante l’angioplastica coronarica (con l’utilizzo in casi complessi di avanzati sistemi di modificazione della placca arteriosclerotica), l’impianto di stent medicati e l’utilizzo di palloni medicati: vengono trattate tutte le forme di coronaropatia, dall’infarto miocardico, per cui sono garantiti interventi in emergenza e urgenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alle coronaropatie complesse croniche;
Inoltre vengono effettuati interventi su altri difetti strutturali cardiaci dell’adulto come chiusura del forame ovale pervio.
Infine verranno effettuati interventi percutanei per il trattamento dell’ipertensione arteriosa resistente (denervazione renale);
Per quanto concerne le cardiopatie valvolari e strutturali come la stenosi valvolare aortica, l’insufficienza mitralica, e la disfunzione di protesi valvola biologiche, il trattamento transcatatere è affidato al Centro di riferimento dell’Ospedale Nuovo di Legnano.
Tutti gli interventi di cardiologia interventistica sono realizzati con tecniche percutanee: l’accesso ai vasi sanguigni e al cuore avviene con l’inserimento di un catetere all’interno dei vasi stessi, tramite una piccola puntura nella zona del polso o dell’inguine (sotto guida ultrasonografica). Un approccio mininvasivo che rappresenta una valida alternativa al tradizionale intervento chirurgico “a cuore aperto”, al quale alcune categorie a rischio, per età o patologie concomitanti, non possono essere sottoposte.
Oltre all’attività di diagnostica invasiva ed interventistica viene effettuata attività ambulatoriale specifica per l’inquadramento e il follow-up dei pazienti con patologie di interesse della cardiologia interventistica. I Medici della Cardiologia Interventistica partecipano anche alle attività cliniche presso il Reparto di Cardiologia - Ala A 1° Piano.
È inoltre presente un ambulatorio dedicato ai pazienti con cardiopatia ischemica che sono stati sottoposti ad interventi di angioplastica coronarica (ambulatorio post-PTCA) e al follow up dei pazienti sottoposti ad un impianto percutaneo di una protesi aortica o di malati con cardiopatia valvolare aortica o mitralica, provenienti anche da altri Centri (a breve verrà formalizzato un ambulatorio dedicato).
La struttura lavora a stretto contatto e in collaborazione con altre strutture e professionisti del Dipartimento Cardiovascolare.
LE NOSTRE ATTIVITÀ
- Coronarografia (angiografia coronarica): esame diagnostico che permette di valutare il flusso sanguigno all’interno delle arterie coronarie. Viene effettuata tramite l’utilizzo di appositi cateteri, inseriti attraverso l’arteria radiale o talvolta femorale, che vengono fatti risalire lungo l’arteria aorta fino a raggiungere il cuore. Utilizza un mezzo di contrasto iodato e un macchinario che emette raggi X;
- Diagnostica invasiva e trattamento guidato: a completamento diagnostico spesso la sola angiografia coronarica non è sufficiente alla completa comprensione ed inquadramento della forma di cardiopatia ischemica, pertanto vengono utilizzate metodiche invasive di ultrasonografia intracoronarica mediante specifiche sonde (IVUS), valutazioni funzionali del circolo coronarico mediante appositi microcateteri ed eventuale infusione di farmaci (iFR ed FFR rispettivamente) e test provocativi mediante infusione di acetilcolina per l’induzione di vasospasmo epicardico e/o del microcircolo.
- Angioplastica coronarica: è il trattamento standard per curare le stenosi (restringimenti) delle arterie coronarie. Consiste nella dilatazione di un vaso sanguigno ostruito attraverso l’utilizzo di palloncini che, gonfiati, permettono il ripristino del normale flusso sanguigno. Lo stent coronarico, un dispositivo a maglie metalliche su cui è applicato uno specifico farmaco, può essere posizionato dopo la dilatazione dell’arteria coronarica per evitare che il vaso si ostruisca nuovamente; in casi selezionati (principalmente in casi di vasi di calibro modesto o malattia arteriosclerotica molto lunga) può non essere indicato l’impianto di stent coronarici e vengono pertanto utilizzati degli speciali palloncini che rilasciano il farmaco sulla parete del vaso prevenendo un’eventuale nuova ostruzione senza applicare un dispositivo permanente;
- Angioplastica Primaria, servizio attivo tutto il giorno e tutti i giorni della settimana, festività comprese. Consiste nel trattamento d’urgenza in caso di infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del segmento ST (STEMI) o senza sopraslivellamento del segmento ST (NSTEMI) ad alto rischio;
- Chiusura di PFO (forame ovale pervio) o DIA (difetto inter-atriale): procedure percutanee che, tramite le vene femorali e il posizionamento di specifici dispositivi, chiudono le comunicazioni anomale tra i due atri cardiaci, correggendo piccoli difetti congeniti del cuore e riducendo il rischio di incidenti cerebrovascolari;
- Chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAC): procedura che consiste nel posizionamento di speciali protesi endovascolari che occludono l’auricola sinistra, una struttura sacciforme presente nell’atrio sinistro dove si formano più frequentemente trombi (coaguli di sangue) in corso di fibrillazione atriale. Indicata nei pazienti in cui non è possibile eseguire la necessaria terapia con farmaci anticoagulanti;
- Denervazione renale: nei casi di ipertensione arteriosa resistente (ossia che non è correttamente controllata dalla terapia medica) è possibile effettuale questa procedura in cui pungendo l’arteria femorale comune (a livello dell’inguine) si inseriscono dedicati cateteri fino alle arterie renali e vengono erogati degli impulsi a radiofrequenza o ultrasuoni che disattivano i nervi simpatici renali, consentendo cosi un controllo duraturo dei valori pressori sistolici e diabolici.
La Struttura Semplice di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione Cardiaca effettua procedure diagnostiche e terapeutiche, invasive e non, in ambito aritmologico.
Principali trattamenti:
- impianti di pacemaker tradizionali (mono- e bi-camerali)
- impianti di pacemaker leadless
- impianti di pacemaker per la stimolazione fisiologica (hisiana)
- impianto di defibrillatori convenzionali (ICD) e per terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
- impianti di defibrillatori sottocutanei
- studi elettrofisiologici endocavitari
- ablazione transcatetere delle principali aritmie cardiache (fibrillazione atriale, flutter striale, aritmie da rientro atrioventricolare e le tachicardie ventricolari) mediante l’utilizzo di sistemi di mappaggio elettroanatomico, anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti (procedure a “raggi zero”)
- estrazione di elettrocateteri PM\ICD\CRT a seguito di infezione o malfunzionamento
- chiusura percutanea dell’auricola sinistra
- cardioversioni elettriche esterne
- impianti di sistemi di monitoraggio prolungati (loop recorder)
- test provocativi farmacologici per la diagnosi e l’identificazione di pazienti a rischio di aritmie maligne attraverso l’infusione di farmaci specifici
L’unità dispone delle più moderne tecnologie di mappaggio elettroanatomico tridimensionale che consentono il trattamento delle più complesse forme di aritmia cardiaca anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.
È presente un sistema di telemonitoraggio remoto per la gestione domiciliare dei pazienti.
Oltre all’attività interventistica viene effettuata attività ambulatoriale specifica per l’inquadramento e il follow-up dei pazienti (ambulatorio aritmie e ambulatorio PM/ICD). I medici dell’equipe partecipano anche alle attività cliniche presso il Reparto di Cardiologia - Ala A 1° piano.
LE NOSTRE ATTIVITÀ:
- impianti di pacemaker tradizionali
- impianto di defibrillatori convenzionali e per terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
- impianti di pacemaker per la stimolazione fisiologica (hisiana)
- impianti di pacemaker leadless
- impianti di defibrillatori sottocutanei
- studi elettrofisiologici endocavitari
- ablazione transcatetere delle principali aritmie cardiache (compresa la fibrillazione atriale e le tachicardie ventricolari) mediante l’utilizzo di sistemi di mappaggio elettroanatomico, anche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti (procedure a “raggi zero”)
- estrazione di elettrocateteri PM\ICD\CRT a seguito di infezione o malfunzionamento
- cardioversioni elettriche esterne
- impianti di sistemi di monitoraggio prolungati (loop recorder)
- test provocativi farmacologici per la diagnosi e l’identificazione di pazienti a rischio di aritmie maligne attraverso l’infusione di farmaci specifici
La Cardiologia dell’Ospedale di Magenta svolge un importante attività ambulatoriale con esecuzione di esami diagnostici di primo e secondo livello, oltre che per il follow-up dei pazienti.
All’interno di 8 ambulatori si effettuano:
- Visite cardiologiche (prime visite e visite di controllo) con elettrocardiogramma,
- Ecocardiogramma colorDoppler transtoracico con sonda 3D e 4D,
- Ecocardiogramma colorDoppler transesofageo (TEE) con sonda 3D,
- Ecocardiografia con stress farmacologico,
- Ecocardiografia con contrasto e bubble test,
- Test cardiovascolare da sforzo al cicloergometro
- Lettura ECG Holter 24 ore
- Consulenze pre-operatorie.
È inoltre presente un ambulatorio di secondo livello, dedicato ai pazienti affetti da Cardiomiopatie e da Scompenso Cardiaco. L’equipe medica, assistita da infermieri dedicati, si avvale dei migliori strumenti diagnostici per fornire moderne cure ai pazienti. Grazie anche a strumenti di telemonitoraggio e home monitoring, i pazienti eseguono i necessari controlli con la frequenza che ciascuna malattia richiede.
E’ inoltre attivo il servizio ambulatoriale presso il Presidio Ospedaliero di Abbiategrasso con visite cardiologiche e valutazioni pre-operatorie, elettrocardiogrammi, ECG secondo Holter delle 24 ore, ecocardiogramma color-Doppler e test da sforzo al cicloergometro 4 giorni alla settimana.
Tra gli esami diagnostici effettuati, vi sono anche risonanza magnetica cardiaca e TC coronarica, effettuate in collaborazione con l’equipe della Radiologia di Magenta e Legnano, oltre che prova da sforzo e stress farmacologico associati alla scintigrafia miocardica, in collaborazione con l’equipe della Medicina Nucleare di Legnano.
LE NOSTRE ATTIVITÀ:
- Visite cardiologiche (prime visite e visite di controllo) con elettrocardiogramma,
- Ecocardiogramma colorDoppler transtoracico,
- Ecocardiogramma colorDoppler transesofageo (TEE),
- Ecocardiografia con stress farmacologico,
- Ecocardiografia con contrasto e bubble test,
- Test ergometrico su cicloergometro
- Lettura ECG Holter 24 ore
- Consulenze pre-operatorie
- TC coronarica (in collaborazione con equipe della Radiologia)
La Cardiologia dell’Ospedale di Magenta svolge un importante attività ambulatoriale sul territorio con presa in carico dei pazienti dimessi dal Presidio Ospedaliero di Magenta con diagnosi di scompenso cardiaco e seguiti al domicilio presso la casa di comunità del distretto di Magenta con l’utilizzo della telemedicina.
Inoltre sono attivi nella casa di comunità di Magenta e Parabiago gli ambulatori cardiologici per le visite cardiologiche e gli elettrocardiogrammi. Inoltre mediante telerefertazione, vengono repertati gli elettrocardiocardiogrammi eseguiti presso le Case di Comunità di Parabiago, Busto Garolfo e Legnano.
Partecipiamo inoltre al Progetto DAMA con slot preferenziali una volta al mese per pazienti affetti da disabilità, offrendo la possibilità in un’unica seduta di esecuzione di visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma color-Doppler ed ECG secondo Holter.
L’Unità Operativa partecipa inoltre al Progretto della diagnostica domiciliare con la refertazione di elettrocardiogrammi eseguiti al domicilio.
RUSSO ALESSANDRA
DIRETTORE STRUTTURA COMPLESSA
STAFF UTIC
- Dr. Stefano Porcellini (responsabile struttura semplice)
- Dr. Vincenzo Battaglia
- Dr. Andrea Ghisletti
- Dr.ssa Letizia Moretti
- Dr. Alessandro Veroli
STAFF CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA - EMODINAMICA
- Dr.ssa Arianna Cristina Lissoni
- Dr. Francesco Negro
- Dr. Ennio Scollo
- Dr. Jin Sun
STAFF ARITMOLOGIA ED ELETTROFISIOLOGIA
- Dr. Pasquale Gancitano (responsabile struttura semplice)
- Dr. Stefano Porcellini
- Dr. Laura Striuli
STAFF CARDIOLOGIA DIAGNOSTICA NON INVASIVA
- Dr. Giovanni Maggi (profilo di alta specialità)
- Dr.ssa Cinzia Bianca Laura Franzosi
- Dr.ssa Pamela Gatto
- Dr.ssa Mara Gavazzoni
- Dr.ssa Anita Pedrinelli
- Dr. Luca Angelo Pietro Tomaello
- Dr.ssa Paola Dario
- Dr. Camillo Villani
TECNICI:
- Dr.ssa Simona Virginia Leoni
- Dr.ssa Angela Ferlisi
- Mail: alessandra.russo@asst-ovestmi.it
- Tel: 02.97963376
Elettrostimolazione e Aritmologia
Unita Cure Intensive Coronariche
Ultimo aggiornamento: 29/01/2026