AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE
OVEST MILANESE

PROTEZIONE GIURIDICA



Ufficio Protezione Giuridica

Responsabile: dr. Giulio Colombo

sede: Parabiago via Spagliardi 19

tel.: 0331/498648-3-4-5-7-59-26

mail: protezione giuridica.parabiago@asst-ovestmi.it

aperto al pubblico dal lunedì al venerdì (9/12 – 14/16). Si riceve su appuntamento previo contatto telefonico.

Il servizio è gratuito, offre orientamento e consulenza, ai privati, ai servizi ed al terzo settore,  in relazione all’istituto di amministrazione di sostegno.

Significati

Protezione giuridica: è la risposta ai bisogni delle persone che si trovano nell’impossibilità , totale o parziale, permanente o temporanea, di provvedere a se stessi.

Amministrazione di sostegno: è l’istituto introdotto dalla legge n. 6/2004 con l’obiettivo di garantire protezione alle persone che non sono in grado di agire autonomamente nel loro interesse. 

Amministratore di sostegno: è l’incarico che il Giudice Tutelare affida ad una persona con il compito di affiancare o rappresentare un soggetto fragile nelle scelte di vita e negli atti a rilevanza giuridica con la minor limitazione della capacità di agire.                                                                                                                                                            

Chi  può  attivarla

La domanda di amministrazione di sostegno può essere presentata da:

  • lo stesso interessato,
  • il coniuge o la persona stabilmente convivente,
  • i parenti entro il 4° grado
  •  gli affini entro il 2° grado,
  • il tutore o curatore (contestualmente alla richiesta motivata di revoca dell'interdizione o inabilitazione),

Chi  deve attivarla

  • il Pubblico Ministero,
  • i responsabili dei servizi sociali o sanitari che hanno in carico la persona

Come attivarla

E’ necessario depositare un ricorso presso la cancelleria della sezione Volontaria Giurisdizione del Tribunale Ordinario competente per territorio. Non è necessaria l’assistenza di un legale.

Per l’individuazione della competenza si fa riferimento al comune dove la persona ha la residenza o la dimora abituale.

Le competenze territoriali dei tribunali sono le seguenti:

Tribunale di Milano: Arluno, Bareggio,  Bernate Ticino, Boffalora sopra Ticino,  Casorezzo, Corbetta,  Cuggiono, Inveruno, Magenta Marcallo con Casone, Mesero, Nerviano, Ossona, Santo Stefano Ticino, Sedriano,  Vittuone.

Tribunale di Busto Arsizio: Legnano, Arconate, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Dairago, Magnago, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robechetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello, Villa Cortese;

Tribunale di Pavia: Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta Di Lugagnano, Cisliano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Robecco Sul Naviglio, Rosate, Vermezzo, Zelo Surrigone.

Compiti dell’amministratore di sostegno

I compiti possono essere più o meno estesi, il principio è che l’amministratore di sostegno deve intervenire laddove vi sono limitazioni rispettando le capacità residue del soggetto fragile nell’autodeterminarsi.

Possono riguardare:

  • il luogo in cui la persona deve vivere (domicilio, struttura)
  • la scelta delle cure
  • l’utilizzo del denaro per il soddisfacimento dei bisogni
  • i rapporti con la pubblica amministrazione

L’amministratore di sostegno deve agire con la “diligenza del buon padre di famiglia”, deve inizialmente redigere un inventario dei beni e relazionare annualmente in merito al proprio operato e alle condizioni di vita dell’amministrato.